Microbioma: il tartaro antico svela il futuro della nostra salute
Il Dr. Andrea Quagliariello, ricercatore del Dipartimento di Biologia dell'Università di Firenze è stato intervistato dal quotidiano di Lodi 'il cittadino di Lodi'' (25 Marzo 2026) per lo studio pionieristico che sta conducendo a Lodi Novecento, nel polo di Veterinaria dell’Università Statale di Milano, dove ricostruisce l'evoluzione del microbioma umano e animale negli ultimi tre secoli.
Lo studio utilizza tecniche innovative, analizzando il tartaro dentario depositato su scheletri storici: una vera "capsula del tempo" capace di conservare il DNA di batteri ormai scomparsi o trasformati. L'obiettivo è capire come l'industrializzazione, l'uso di antibiotici e i cambiamenti alimentari abbiano alterato i nostri simbionti naturali, portando alla perdita di specie preziose per la nostra fisiologia. Analizzando questi paleo-genomi nel laboratorio di DNA antico a Firenze, la ricerca punta non solo a tracciare l'origine delle resistenze antibiotiche, ma anche a identificare nuovi probiotici per recuperare funzioni metaboliche perdute e migliorare la nostra salute futura.
Tratto dal quotidiano di Lodi 'il cittadino di Lodi'' (25 Marzo 2026)
Articolo di : di Rossella Mungiello
foto tratte dal quotidiano di Lodi 'il cittadino di Lodi'' (25 Marzo 2026)
