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Sede Firenze, Antropologia via del Proconsolo 12, Firenze

La sede di Antropologia del Dipartimento di Biologia dell'Università degli Studi di Firenze rappresenta un centro di ricerca dedicato allo studio della variabilità biologica umana nelle sue dimensioni evolutive, storiche e applicative.

Nel solco della lunga tradizione antropologica fiorentina, la ricerca si sviluppa oggi attraverso tre ambiti scientifici complementari: la paleoantropologia e bioarcheologia, l’antropologia molecolare e paleogenomica e l'antropologia molecolare forense.

La Paleoantropologia e la Bioarcheologia studiano i resti umani per ricostruire l’evoluzione umana e la vita delle popolazioni del passato: profili biologici, stili di vita, condizioni di salute e dinamiche di popolamento. Queste discipline integrano metodologie classiche con le più recenti tecnologie digitali e gli strumenti di antropologia virtuale. A queste attività si affiancano importanti ricerche sull'evoluzione umana, con particolare riferimento al Pleistocene inferiore e medio in Europa e in Africa.

L’Antropologia Molecolare e Paleogenomica indaga la storia biologica e la variabilità genetica delle popolazioni del passato attraverso lo studio del DNA antico. Tecnologie di sequenziamento di nuova generazione e analisi bioinformatiche permettono di analizzare reperti umani, animali e microbici e di ricostruire relazioni biologiche, dinamiche di popolamento e processi evolutivi.

L'Antropologia Molecolare Forense applica metodologie genomiche avanzate allo studio di tracce e campioni biologici complessi, con particolare competenza nell'analisi di DNA altamente degradato e presente in quantità estremamente ridotte. Le attività forensi spaziano dall'identificazione umana e dall'analisi delle relazioni di parentela allo studio di materiale biologico di origine animale, vegetale e microbica, anche associato a manufatti, per contribuire alla loro caratterizzazione e contestualizzazione.

La compresenza di queste competenze e l'integrazione tra metodologie tradizionali e tecnologie avanzate consentono di affrontare lo studio dell’essere umano da prospettive complementari, dal passato più remoto fino alle moderne applicazioni forensi. La sede promuove attività di ricerca multidisciplinare, formazione e collaborazioni con istituzioni nazionali e internazionali attraverso tre laboratori specializzati che operano in stretta sinergia: il Laboratorio di Paleoantropologia e Bioarcheologia, il Laboratorio di Antropologia Molecolare e Paleogenomica e il Laboratorio forense IRIS.

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IRIS - Infrastruttura per la Ricerca e l'Identificazione degli Scheletri senza nome

Campo / Voce Dettaglio
Nome Laboratorio IRIS - Infrastruttura per la Ricerca e l'Identificazione degli Scheletri senza nome
Sede Palazzo Nonfinito
Indirizzo Via del Proconsolo 12, Firenze
Video/i Presentazione
Coordinatore e Responsabile Scientifico Elena Pilli
Responsabile Tecnico Stefania Morelli
Personale Afferente Francesca Balduzzi
Progetti/Attività di Ricerca Principali progetti e attività di ricerca

-BALI – Biogeographical Ancestry and Legal Integrity: Advancing Forensic Science through Genomic and Machine Learning Techniques – Fondo Italiano per la Scienza, FIS3 (FIS-2024-03301).
-Machine Learning e relazioni di parentela complesse: dai genotipi simulati ai casi reali – Banca d’Italia.
-Antropologia forense e machine learning: un innovativo pannello per supportare l’identificazione degli scheletri senza nome – Fondazione CR Firenze, Ricercatori a Firenze 2023.
-Fosse Ardeatine – Progetto ViBiA – Attività di antropologia molecolare forense, avviata nel 2010 in collaborazione con il RIS di Roma, finalizzata all’identificazione dei resti ancora privi di attribuzione mediante analisi di DNA altamente degradato, studio delle relazioni di parentela e integrazione con dati storico-documentali e medico-legali. L’attività comprende la ricerca attiva dei familiari attraverso una campagna di comunicazione e sensibilizzazione pubblica.
-Approfondimenti/Appello ai familiari: Università degli Studi di Firenze https://www.unifimagazine.it/fosse-ardeatine-la-ricerca-restituire-un-nome-alle-ultime-sette-vittime-ignote | ANSA https://www.ansa.it/lazio/notizie/2026/03/20/fosse-ardeatine-appello-per-identificare-le-ultime-sette-vittime-ignote_e3fefd8b-20bc-402e-ab8c-ed9f06445ac7.html |Chi l’ha visto? –https://bit.ly/4oZsJVM
-Identificazione delle vittime del naufragio del 18 aprile 2015 nel Mediterraneo – Attività di identificazione di circa 200 vittime mediante analisi molecolari e integrazione dei dati ante mortem e post mortem, per il tramite del LABANOF e nell’ambito delle attività dell’Ufficio del Commissario straordinario del Governo per le persone scomparse.
-Leonardo Project – Recovering the genome of Leonardo da Vinci – Ricostruzione della linea maschile di Leonardo da Vinci attraverso lo studio molecolare dei presunti discendenti.
-Napoleone Bonaparte – Indagine molecolare su formazioni pilifere storiche attribuite a Napoleone Bonaparte.
-Wildlife forensics – Identificazione molecolare di specie da materiale biologico altamente degradato e/o in traccia, anche per il contrasto al commercio illegale di specie protette.
-IR@UNIFI – Potenziamento delle infrastrutture di ricerca – Progetto Università degli Studi di Firenze/Fondazione CR Firenze che ha consentito la creazione dell’infrastruttura IRIS.

I progetti e le attività di IRIS si sviluppano attraverso collaborazioni interdisciplinari che integrano l’antropologia molecolare forense con competenze statistiche, fisiche, informatiche, chimico-analitiche e giuridiche, anche per affrontare le implicazioni etiche, giuridiche e sociali connesse all’identificazione umana e all’utilizzo delle nuove tecnologie e dei dati genetici e genomici in ambito forense.
Linee di ricerca Antropologia Molecolare Forense, con particolare riferimento allo sviluppo e all'applicazione di strategie di campionamento ed analisi di campioni biologici complessi, altamente degradati e/o presenti in traccia, provenienti da differenti substrati e matrici.

-Identificazione umana e persone scomparse – Sviluppo e applicazione di strategie molecolari per l'identificazione di resti umani non identificati e la ricerca di persone scomparse, attraverso l'integrazione di dati ante mortem e post mortem e lo studio delle relazioni di parentela.
-Antropologia molecolare e genomica forense – Sviluppo di pannelli e approcci genomici per l'inferenza di relazioni di parentela complesse, origine biogeografica e tratti fenotipici mediante tecnologie NGS, fino all'analisi di genomi completi.
-Analisi molecolare di tracce biologiche non umane – Sviluppo e applicazione di approcci genomici e metagenomici per la caratterizzazione e l'identificazione di componenti biologiche non umane (animali, vegetali e microbiche) a partire da materiale altamente degradato e/o presente in traccia, con applicazioni in ambito forense, nei beni culturali e nella wildlife forensics, incluso il contrasto al commercio illegale di specie protette.
-Bioinformatica, intelligenza artificiale e machine learning – Sviluppo e applicazione di metodologie per l'analisi e l'integrazione di dati genomici e multidimensionali e la costruzione di modelli interpretativi, attraverso collaborazioni interdisciplinari con fisici, informatici e chimici analitici.
SCHEDA LABORATORIO/STRUMENTAZIONE/COLLABORAZIONE/CONTO TERZI
Dotazione Strumentale • Microscopio digitale 3D Hirox RH-2000 per analisi morfo-strutturali e documentazione digitale ad alta risoluzione;
• Sistema automatizzato Qiagen EZ2 Connect per l'estrazione e purificazione degli acidi nucleici;
• Sistema di digital PCR Applied Biosystems QuantStudio Absolute Q per la quantificazione e caratterizzazione di DNA anche a bassa concentrazione;
• Sistemi automatizzati Qiagen QIAgility (n. 2) per l'allestimento standardizzato delle reazioni;
• Sistema di elettroforesi capillare Promega Spectrum Compact CE System per la tipizzazione di marcatori genetici;
• Termociclatore Applied Biosystems VeritiPro;
• Cluster IRIS – Infrastruttura di calcolo dedicata all’analisi bioinformatica e statistica di dati genomici, costituita da quattro server (128 core e circa 3,8 TB di RAM complessivi) e oltre 150 TB di capacità di archiviazione, con rete interna ad alta velocità. La gestione dei dati all’interno dell’infrastruttura IRIS garantisce riservatezza e tracciabilità, requisiti particolarmente rilevanti in ambito forense.
• Aree e strumentazione dedicate al trattamento di campioni altamente degradati e in traccia, organizzate per minimizzare e monitorare il rischio di contaminazione.
Strumentazione campo di ricerca e analisi IRIS dispone di strumentazione e ambienti dedicati per l’intero flusso analitico dell’identificazione forense su resti umani e campioni biologici complessi, altamente degradati e/o in traccia: valutazione e campionamento dei reperti; estrazione, purificazione e quantificazione del DNA; tipizzazione di marcatori autosomici, Y-STR, X-STR e mitocondriali; analisi dei profili genetici e delle relazioni di parentela; comparazione di dati ante mortem e post mortem; identificazione molecolare di componenti biologiche non umane da materiale degradato e/o in traccia.

Per le applicazioni di genomica avanzata su campioni umani e non umani, IRIS gestisce l’intero workflow pre-sequenziamento fino alla costruzione dei pool, avvalendosi per il sequenziamento NGS della piattaforma del Laboratorio di Genomica Avanzata del Dipartimento di Biologia. L’analisi bioinformatica e statistica dei dati genomici e metagenomici, anche mediante approcci di machine learning, è svolta, in collaborazione con fisici, informatici e statistici sfruttando l’infrastruttura informatica dedicata di IRIS.
Disponibilità alla collaborazione IRIS mette a disposizione competenze specialistiche nell’ambito dell’Antropologia Molecolare Forense per collaborazioni scientifiche e interdisciplinari con gruppi di ricerca, istituzioni pubbliche e private, enti giudiziari e investigativi, istituzioni culturali e organizzazioni impegnate in contesti umanitari e nella tutela del patrimonio.

Particolare attenzione è rivolta a progetti per l’identificazione di resti umani non identificati e persone scomparse, comprese vittime di conflitti, disastri ed eventi migratori, attraverso l’integrazione di dati antropologici, molecolari, genomici, genealogici e documentali.

Il laboratorio è inoltre disponibile allo sviluppo di progetti congiunti per l’analisi di campioni biologici complessi, degradati e/o in traccia, l’identificazione di specie, la genomica forense e l’integrazione di dati genomici con approcci bioinformatici, statistici e di machine learning.
Ricerca Commissionata (conto terzi) IRIS svolge attività di ricerca commissionata, consulenza scientifica e servizi analitici conto terzi per enti pubblici e privati, autorità giudiziarie e investigative, istituzioni culturali, musei, archivi, case d'asta e altri soggetti interessati. Le attività comprendono analisi molecolari e genomiche di campioni biologici complessi, degradati e in traccia, per applicazioni in ambito forense e identificativo, nello studio di beni di interesse storico-culturale e nell'identificazione di specie. Prestazioni, modalità di accesso e 'tariffario'
Contatto Referente: elena.pilli@unifi.it oppure laboratorio: iris@bio.unifi.it
Sito del laboratorio in costruzione
Social Laboratori di Antropologia (Antropologia Molecolare e Paleogenetica) Facebook @antromol

 

Sede Firenze, Antropologia -altri laboratori

via del Proconsolo 12, Firenze

Lab di Antropologia Molecolare e Paleogenetica

David Caramelli, Martina Lari, Stefania Vai, Elena Pilli

Il Laboratorio di Antropologia Molecolare e Paleogenetica è specializzato nella caratterizzazione genetica di substrati biologici antichi, in particolare reperti scheletrici umani ma anche materiali archeologici di altra origine (animale, vegetale, microbica).

Il laboratorio è equipaggiato per effettuare l'intero workflow sperimentale, dalla manipolazione dei reperti all'estrazione del DNA e la preparazione delle librerie genomiche, fino all'analisi bioinformatica dei dati di sequenziamento da Next Generation Sequencing. Le attività di ricerca riguardano principalmente lo studio dell’evoluzione, della struttura biologica, e dello stile di vita delle popolazioni umane del passato, anche attraverso l'analisi delle specie domestiche. Il laboratorio collabora a progetti multidisciplinari di conservazione e valorizzazione dei resti antropologici. Vengono inoltre effettuate analisi in ambito forense.
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Lab Paleoantropologia

Jacopo Moggi Cecchi, Alessandro Riga

Il laboratorio di Paleoantropologia sviluppa ricerche multidisciplinari relative alla ricostruzione del profilo biologico e dello stile di vita di popolazioni del passato, di epoca preistorica e storica, finalizzate alla ricostruzione delle dinamiche di popolamento dell’Italia. Altre ricerche riguardano l’evoluzione umana in Sudafrica nel Pleistocene inferiore. Lo studio dei resti scheletrici avviene impiegando sia tecniche tradizionali così come moderne tecnologie digitali di antropologia virtuale.

 

Ultimo aggiornamento

13.10.2026

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