Il laboratorio è particolarmente dedicato allo studio del polline attuale (morfologia del polline, aerodiffusione) e del passato (storia della flora e vegetazione e del rapporto uomo-ambiente). Vi vengono studiate anche altre strutture vegetali microscopiche (amido, fitoliti, ecc.) con finalità sistematica o in relazione a ricostruzioni ambientali e all’uso di antichi manufatti.
Cristina Gonnelli, Ilaria Colzi
Il laboratorio si occupa, storicamente, di studiare le strategie di tolleranza ai metalli pesanti di specie metallofite, piante spontanee naturalmente adattate a vivere su suoli contaminati, come discariche minerarie e suoli serpentinosi. Tali studi hanno un importante riscontro anche pratico, considerando l’enorme potenziale delle metallofite per applicazioni in tecniche naturali di depurazione/bonifica (fitotecnologie). Principali linee di ricerca: analisi fisiologiche e molecolari su piante sottoposte a stress di tipo abiotico, principalmente metalli pesanti ed altri contaminanti ambientali; studio della capacità di tolleranza e accumulo di specie iperaccumulatrici per l’utilizzo in fitoestrazione; studi di rimozione di contaminanti organici e inorganici da acque contaminate attraverso l’utilizzo delle piante (fitodepurazione).
Sito del laboratorio –

Il Laboratorio di Biomorfologie (ex Lab di Botanica Generale) si occupa di morfologia di vari organismi, incluse piante a fiori, alghe, funghi e cianobatteri. Le tecniche usate vanno dalla microscopia ottica, a quella a fluorescenza, alla microscopia elettronica a scansione e a trasmissione.
Ulteriori info sulla pagina dedicata.
Ecologia del fitoplancton negli ambienti di acque marine costiere, del largo e in acque di transizione. Valutazione delle condizioni ambientali e della qualità delle acque (stato trofico, proprietà bio-ottiche). Studio delle variazioni delle comunità fitoplanctoniche (biomassa, composizione tassonomica, diversità, corredo pigmentario).
Vengono svolti studi che prevedono l'utilizzo di tecniche di indagine molecolare nell'analisi della diversità vegetale a livello di popolazione, di specie e comunità. Vengono inoltre condotti studi di ecologia filogenetica e funzionale su comunità vegetali di ambienti umidi e forestali.
Ultimo aggiornamento
31.07.2026