MENU

Sede Firenze, Biologia Vegetale, v. Micheli 1/3, Firenze

La sede di Via Micheli 1-3 del Dipartimento di Biologia rappresenta un'area scientifica d’eccellenza dedicata all'esplorazione e alla comprensione del mondo vegetale in tutte le sue sfaccettature.

In questo plesso, ricerca di base e applicazioni tecnologiche integrano diverse discipline botaniche per rispondere alle sfide ecologiche e ambientali contemporanee.

I laboratori operanti nella struttura coprono un ampio spettro di indagine: dalla Fisiologia Vegetale, focalizzata sulle strategie di tolleranza delle piante agli stress abiotici, con importanti ricadute nelle fitotecnologie e nella bonifica dei suoli contaminati al Laboratorio di Biomorfologie, specializzato nell'analisi strutturale di piante, alghe, funghi e cianobatteri tramite avanzate tecniche di microscopia, l'Ecologia Vegetale, rivolta allo studio del fitoplancton negli ambienti marini e costieri per la valutazione della qualità delle acque, e la Botanica Ambientale e Applicata, dedita all'analisi della diversità vegetale e alla filogenesi molecolare.

Conto Terzi:

Ricerca commissionata

Tariffari

 

Espandi la casella dei laboratori: cliccando la freccia a sinistra  freccia a espansione

 

Laboratorio di Fisiologia Vegetale 

lab_fisiologia_vegertale

Campo / Voce Dettaglio
Nome Laboratorio Laboratorio di Fisiologia Vegetale
Sede Firenze, Biologia Vegetale
Indirizzo via P.A. Micheli 1, 50121 Firenze
Video/i Presentazione
Coordinatore e Responsabile Scientifico Cristina Gonnelli
Responsabile Tecnico Marco Dainelli
Personale Afferente Ilaria Colzi, Nadia Bazihizina
Progetti/Attività di Ricerca 07/2026-06/2030 Salinova. Advancing Europe’s Capacity to Monitor, Predict and Manage Soil Salinization for Adaptation and Mitigation with Novel Data and Tools. Horizon Europe RIA.
11/2025 – 10/2027 Greensalt. Alofite: un “nuovo” prodotto per la competitività e la diversificazione delle imprese in risposta alla crescente salinizzazione dei suoli. Finanziamento regionale: Regione Toscana Opportunità 1 - CSR 2023-2027 - Intervento SRG01 - Sostegno ai gruppi operativi PEI/AGRI
02/2025 – 01/2028. SaltyBEATS. Sinfonie saline: riportare la biodiversità nei terreni salini marginali. Partenariato europeo Biodiversa+ 2023, bando BiodivNBS.
Linee di ricerca Le linee di ricerca del Laboratorio di Fisiologia Vegetale riguardano lo studio delle risposte e delle strategie di tolleranza delle piante allo stress da metalli pesanti salinità e altri inquinanti ambientali emergenti come le microplastiche. Tali studi sono svolti sia su piante modello per la ricerca di base, che su piante di interesse agronomico per la ricerca applicata. Quest'ultima prevede lo studio sia di piante spontanee iperaccumulatrici di metalli pesanti per il recupero dei suoli contaminati, che di specie coltivabili tolleranti ad alti livelli di sale presenti nei terreni.

SCHEDA LABORATORIO/STRUMENTAZIONE/COLLABORAZIONE/CONTO TERZI

Dotazione Strumentale

lab-strumentazione
  • Impianto di coltivazioni idroponiche;
  • spettrometri ad assorbimento atomico, a fluorescenza di raggi X ed a UV-Vis;
  • analizzatori degli scambi gassosi;
  • PCR e real-time PCR;
  • strumenti per preparativa (mineralizzatore, tissue-lyser, centrifuga refrigerata, evaporatore di solventi, etc...).

Strumentazione campo di ricerca e analisi

lab-strumentazione
  • Impianto di coltivazioni idroponiche: realizzazione di condizioni standard per esperimenti su materiale vegetale.
  • Spettrometri ad assorbimento atomico ed a fluorescenza di raggi X: analisi del contenuto di elementi in campioni vegetali e campioni di acque e suoli.
  • Spettrometro UV-Vis: analisi di metaboliti e di attività enzimatiche in campioni vegetali dopo estrazione e preparativa.
  • Analizzatori degli scambi gassosi: analisi dell'attività fotosintetica.
  • PCR e real-time PCR: analisi dell'espressione genica in piante sottoposte a stress.
Disponibilità alla collaborazione Il laboratorio è disponible a collaborare con altri gruppi di ricerca, enti o associazioni interessati allo studio dello stress nelle piante.
Attualmente vi sono colloborazioni con numerose università italiane e straniere (as es. Università di Pisa, Politecnico di Milano, Tunisia- Manouba School of Engeneering e Le Centre de Biotechnologie de Borj-Cédria, Polonia - Nicolaus Copernicus University in Toruń, Olanda - Vrije Universitat Amsterdam, Wageningen University, Portogallo - Algarve Centre of Marine Sciences
Germania -Hamburg University of Technology, Belgio - Flanders Research Institute for Agriculture, Fisheries and Food).
Ricerca Commissionata (conto terzi)

Il Laboratorio mette a disposizione le proprie dotazioni e competenze scientifiche per l'effettuazione di analisi in conto terzi, per ulteriori Informazioni vai la pagina dedicata.

Contatto Marco Dainelli (marco.dainelli(AT)unifi.it)
Sito del laboratorio https://www.bio.unifi.it/p481.html
Social https://www.facebook.com/fisveglab https://www.instagram.com/lab_fisiologia_vegetale_unifi/

Laboratorio di Botanica ambientale e applicata

Laboratorio_BAA
Campo / Voce Dettaglio
Nome Laboratorio Laboratorio di Botanica ambientale e applicata
Sede Firenze, Biologia Vegetale
Indirizzo via P.A. Micheli 1, 50121 Firenze
Video/i Presentazione
Coordinatore e Responsabile Scientifico Andrea Coppi
Responsabile Tecnico Luca Massi
Personale Afferente Luca Massi, Chiara Melillo, Francesca Polonelli, Laura Frittitta, Matilde Pelagatti, Marco Dainelli
Progetti/Attività di Ricerca
  • Partecipazione al progetto SaltyBEATS, finanziato da Biodiversa+ che esplorerà il ruolo di Nbs (soluzioni basate sulla natura) in ambienti salini in Europa e Nord Africa.
  • Partecipazione al progetto NATURAFIMON: Riqualificazione ecologica per la biodiversità e gli habitat del Lago di Fimon.
Linee di ricerca
  • Le linee di ricerca del Lab. di botanica ambientale e applicata riguardano principalmente argomenti del settore disciplinare BIO/03 riguardanti la diversità genetica, l'evoluzione e l'ecologia vegetale, dal livello di popolazione a quello di comunità ed ecosistemi. In particolare, vengono utilizzati approcci molecolari per lo studio della diversità vegetale e la loro applicazione verso studi di conservazione e di tipo forense.
  • Il laboratorio svolge inoltre una consistente attività di ricerca riguardante lo studio delle comunità fitoplanctoniche in ambienti di acque marine costiere, del largo e in acque di transizione. Quest'ultima viene svolta sia con fini di ricerca di base che come approccio utile per il monitoraggio ambientale attraverso la valutazione delle condizioni ambientali e della qualità delle acque (condizioni fisico chimiche, stato trofico, proprietà bio-ottiche) e loro interazioni con le comunità fitoplanctoniche valutando le variazioni spaziali e temporali delle comunità fitoplanctoniche (biomassa, composizione tassonomica, diversità, corredo pigmentario).
SCHEDA LABORATORIO/STRUMENTAZIONE/COLLABORAZIONE/CONTO TERZI
Dotazione Strumentale
  • Strumenti da Laboratorio
  • Biofotometro, Eppendorf
  • Termociclatori MiniAmp, Applied Biosystems
  • Apparato per corse elettroforetiche su gel di Agarosio
  • Microbilancia analitica SARTORIUS SC 2-0CE con letture fino a 0.01 mg
  • Microscopio diritto NIKON OPTIPHOT con contrasto di fase
  • Microscopi rovesciati: tre Zeiss Axiovert, due Zeiss IM35 ed un NIKON DIAPHOT tutti con contrasto di fase e DIC.
  • Muffola
  • Strumento per l’analisi automatica discreta delle concentrazioni di nitrito, nitrato, fosfato, silicato e ammonio in acqua di mare Systea Easy Chem plus.
  • Strumento QuAAtro39 della SEAL Analitical per l’analisi automatica a flusso segmentato di nitrito, nitrato, fosfato, silicato e ammonio (con mainfold fluorimetrico aggiuntivo esterno) in acqua di mare completo di autocampionatore e diluitore automatico.
  • Spettrofotometro da banco doppio raggio SHIMADZU 2600 completo di sfera integratrice SHIMADZU ISR2600.
  • Sistema spettrofotometrico per densità ottiche molto basse tipo “ULTRAPATH” costituito da cuvetta capillare con cammino ottico di 1000 cm (LWCC-5100AF WPI), sistema di iniezione (LWCC Injection System WPI), spettrometro a fibre ottiche (AvaSpec-NXS2048SL AVANTES), illuminatore UV Vis (AvaLight-DH-S-BAL Avantes) e varie fibre ottiche SMA 100 e 600 um. Con questo sistema di misura possono essere misurate la densità ottica dei filtri in fibra di vetro con materiale particellato marino (QFT1 Fiber Optic Holder for Glass Fiber Filters WPI)
  • Spettrofluorimetro da banco SHIMADZU RF6000.
  • Sistema HPLC SHIMADZU 10 completo di controller SCL10AV degaser (14A), valvola a bassa pressione (10AL), pompa (LC10AD), spettrofotometro (SPD 10AV), fluorimetro (RF551) e valvola per iniezione manuale.
  • Sistema HPLC SHIMADZU NEXERA 40 completo di controller (CBM 40), degaser (DGU 40), pompa (LC40D), autocampionatore termostatizzato (SIL 40 C), spettrofotometro (SPD 40), fluorimetro (RF 20 AXS), forno per colonna (CTO 40 C).
  • Autoclave
  • Ultracongelatore -80 cryocube F101 h Eppendorf
  • Distillatore Elix Essential 5 Millipore
  • Distillatore MilliQ Reference Millipore
  • Strumenti per misure in mare
  • Sonda profilatore multiparametrica per misure in acque costiere di temperatura, salinità, densità, pH, ossisgeno disciolto della ditta HYDROLAB HL4
  • Sonda profilatore multiparametrico (CTD) per misure subacquee fino a 600 m Sea Bird Scientific modello SBE 19plus V2 SeaCAT, completo di pompa per misure di temperatura e salinità, di sensori di PAR subacquea e superficiale Satalntic PAR, di fluorescenza della clorofilla a ECO WetLabs, sensore per la misura di scattering della radiazione subacquea a due diverse lunghezze d’onda e per la misura della fluorescenza della sostanza organica disciolta cromoforica (CDOM) ECO Triplet WetLabs. Il profilatore è associato ad una unità di superfice SBE 33 che alimenta la sonda e consente la visione in tempo reale dei dati acquisiti.
  • Spettroradiometro profilatore subacqueo TRIOS RAMSES costituito da 3 sensori iperspettrali sottomarini di cui uno per la misura dell’irradianza discendente (ACC-VIS), uno per l’irradianza ascendente (ACC-VIS) e uno per la radianza ascendente (ARC-VIS) ed uno per le misure contemporanee superficiali in aria (ACC-VIS).
Strumentazione campo di ricerca e analisi
  • Apparati per lo studio della diversità genetica, tassonomica e funzionale in ambito botanico.

La strumentazione riguardante lo studio delle comunità fitoplanctoniche è rivolta:

  • allo studio delle condizioni ambientali marine ed alla valutazione della qualità delle acque attraverso misure della struttura della colonna d’acqua, disponibilità nutritizie e disponibilità luminosa ai fini fotosintetici che in relazione al telerilevamento;
  • agli effetti che le condizioni ambientali marine determinano nella comunità fitoplanctonica come biomassa, composizione tassonomica mediante microscopia ottica, analisi pigmentaria e analisi genetica.
Disponibilità alla collaborazione Il laboratorio è disponible a collaborare con altri gruppi di ricerca, enti o associazioni interessati allo studio della diversità vegetale. Attualmente vi sono collaborazioni con enti di ricerca e università italiane e straniere
Ricerca Commissionata (conto terzi) https://www.bio.unifi.it/vp-223-ricerca-commissionata.html
Contatto Luca Massi (luca.massi@unifi.it)
Social https://www.facebook.com/botanicaAA

 

Laboratorio Biomorfologie 

Alessio Papini

Il Laboratorio di Biomorfologie (ex Lab di Botanica Generale) si occupa di morfologia di vari organismi, incluse piante a fiori, alghe, funghi e cianobatteri. Le tecniche usate vanno dalla microscopia ottica, a quella a fluorescenza, alla microscopia elettronica a scansione e a trasmissione.
Ulteriori info sulla pagina dedicata.
fb.gif

 

Ultimo aggiornamento

10.09.2026

Cookie

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza.  Maggiori informazioni