Sede: via Madonna del Piano 6, Sesto F.no (Fi)
I laboratori di Biologia del Polo Scientifico di Sesto Fiorentino costituiscono un'eccellenza multidisciplinare dell'Università di Firenze, coprendo l'intero spettro delle scienze della vita.
Dalla biologia molecolare, strutturale e genetica alla fisiologia animale e vegetale, le strutture avanzate consentono ricerche all'avanguardia sulla biochimica cellulare e i meccanismi dell'ereditarietà. Parallelamente, le aree dedicate a microbiologia, ecologia ed evoluzione studiano le interazioni biosfera-ambiente e la biodiversità a ogni livello scala.
Non meno rilevanti sono i laboratori focalizzati sulla botanica, la zoologia e l'antropologia, pilastri essenziali per la conservazione naturale e l'analisi dell'origine umana. Questo ecosistema integrato combina tecnologia avanzata e competenze trasversali, posizionando il dipartimento come punto di riferimento nazionale nella ricerca scientifica e nell'innovazione.
Conto Terzi: ricerca commissionata e tariffari
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| Campo / Voce | Dettaglio |
| Nome Laboratorio | Lab di Biologia computazionale e dei sistemi |
| Sede | Polo Scientifico, Sesto Fiorentino |
| Indirizzo | via Madonna del Piano 6, Sesto F.no - FI |
| Responsabile | Marco Fondi |
| Video Presentazione | https://www.youtube.com/watch?v=eLAwzdkOUFY |
| Sito Centro di Afferenza | https://www.csdc.unifi.it/ |
| Descrizione | Il laboratorio di Biologia computazionale si occupa dello sviluppo di modelli predittivi del comportamento dei sistemi biologici. Inoltre, il laboratorio si occupa della gestione e dell'analisi di dati di Next Generation Sequencing. Attualmente il laboratorio è incentrato sullo studio del metabolismo microbico in diverse condizioni ambientali e sullo studio della composizione e della dinamica di comunità microbiche. Il laboratorio fa parte del Centro Interdipartimentale per lo Studio delle Dinamiche Complesse (CSDC). |
| SCHEDA LABORATORIO E STRUMENTAZIONE | |
| Attività di Ricerca | La nostra attività di ricerca è rivolta allo sviluppo di modelli computazionali e sperimentali per lo studio e la comprensione di fenomeni biologici complessi, incluse le loro dinamiche. Gli argomenti che trattiamo riguardano principalmente la genetica microbica e comprendono:-Interazione tra replicazione del DNA, espressione genica e metabolismo -Comunicazione tra batteri (quorum sensing) -Basi genomiche della resistenza e della produzione di antibiotici -Dinamica delle comunità microbiche Il laboratorio, inoltre, si dedica all’analisi di dati -omici, con particolare riferimento all’ambito della genomica (sequenziamenti de novo, metagenomica e trascrittomica) e della metabolomica (integrazione con modelli metabolici genome-scale) |
| Strumentazione presente | Computational facility: Dell server R7525 Microbial growth facility: chi.bio, open-source robotic platform for experimental automation in biological science research and education |
| Disponibilità alla collaborazione | Il laboratorio è aperto alla collaborazione con altri gruppi di ricerca i cui interessi ricadano nelle aree di ricerca e che prevedano un approccio multi-disciplinare. |
| Analisi conto terzi |
Il Laboratorio mette a disposizione le proprie dotazioni e competenze scientifiche per l'effettuazione di analisi in conto terzi per: Analisi di dati da Next Generation sequencing volti alla determinazione: Composizione tassonomica delle comunità microbiche
Analisi funzionale delle comunità microbiche
Analisi di dati di sequenziamento di genomi microbici volti alla identificazione di specifici cluster genici e/o mutazioni (SNPs).
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| Dove siamo | 1. Sede: Dipartimento di Biologia 2. Indirizzo: Via Madonna del Piano 6, 50019, Sesto Fiorentino, Italy |
| Chi siamo | Referente: Marco Fondi Componenti: Michele Giovannini Tania Alonso-Vásquez Gianluigi Garbini Francesca Vaccaro PER CONTATTARCI marco.fondi(AT)unifi.it |
| WEB E SOCIAL | dbefcb.unifi.it |
| Campo / Voce | Dettaglio |
| Nome Laboratorio | Lab di Genetica Microbica |
| Sede | Polo Scientifico, Sesto Fiorentino |
| Indirizzo | via Madonna del Piano 6, Sesto F.no |
| Video e Scheda | VIDEO E SCHEDA |
| Responsabile | Alessio Mengoni |
| Sito del laboratorio | Sito del laboratorio |
| Descrizione / Attività | Il laboratorio di genetica microbica si interessa all'evoluzione e alla manipolazione con tecniche di biologia sintetica di genomi batterici. Vengono studiati i meccanismi molecolari dell'adattamento dei batteri all'ambiente e alle interazioni con le piante, anche con approcci di systems biology. Ulteriori info sul sito del laboratorio. |
| SCHEDA LABORATORIO E STRUMENTAZIONE | |
| Attività di Ricerca | Studio della genetica delle interazioni batteri-piante Studio dell’evoluzione del genoma batterico Sviluppo di soluzioni microbe-based innovative per agricoltura sostenibile |
| Strumentazione presente | Strumenti di base per genetica molecolare Strumentazione di base per microbiologia Elettroporatore Cella climatica Microscopio ad epifluorescenza |
| Disponibilità alla collaborazione | Siamo aperti alla collaborazione su aspetti di studio dei microbiomi e dei batteri nelle interazioni piante-microorganismi |
| Analisi conto Terzi | Il Laboratorio mette a disposizione le proprie dotazioni e competenze scientifiche per l'effettuazione di analisi in conto terzi per:
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| Dove siamo | 1. Sede: Dipartimento di Biologia 2. Indirizzo/i: Sesto Fiorentino, via Madonna del Piano 6, Edificio M3, primo piano |
| Chi siamo | Referente: Alessio Mengoni Componenti: www.dblage.unifi.it PER CONTATTARCI email: alessio.mengoni@unifi.it |
| Web e Social | Sito Web: www.dblage.unifi.it Social: Bluesky https://bsky.app/profile/alessiome.bsky.social |
| Progetti di ricerca | Vedi www.dblage.unifi.it |
| Gruppi di Ricerca associati al laboratorio | Florence Computational Biology Group (COMBO) |
| Campo/Voce....................................... | Dettaglio |
| Nome Laboratorio | Lab Ecologia Animale e Conservazione della Biodiversità (B.0.11) |
| Sede | Polo Scientifico, Sesto Fiorentino |
| Indirizzo | via Madonna del Piano 6, Sesto F.no |
| Video Presentazione |
Video Presentazione laboratorio |
| Responsabili | Giacomo Santini, Francesco Rovero |
| Contatto Giacomo Santini | Giacomo Santini |
| Contatto Francesco Rovero | Francesco Rovero |
| Progetto / Area di interesse | Area ad alta biodiversità in Tanzania (Udzungwa) |
| Sito del laboratorio | Sito del laboratorio |
| Descrizione / Attività | Il laboratorio utilizza approcci di ecologia quantitativa applicati a popolazioni e comunità sia di invertebrati che vertebrati allo scopo di determinare i fattori che ne regolano lo stato e la vulnerabilità ai cambiamenti ambientali e antropogenici. In questo ambito rientra un programma di lungo periodo che integra ricerca, monitoraggio e conservazione in un’area ad alta biodiversità in Tanzania. |
| SCHEDA LABORATORIO E STRUMENTAZIONE | |
| Attività di Ricerca | Ecologia di popolazione e comunità di insetti (Imenotteri Formicidi) e vertebrati in sistemi naturali, semi-naturali ed antropizzati |
| Strumentazione presente | Microscopi da entomologia con possibilità acquisizione immagini e misurazioni Cella termostatata Attrezzatura leggera per rilievi sul campo e monitoraggio attività |
| Disponibilità alla collaborazione | Il laboratorio è aperto alla collaborazione con altri gruppi di ricerca i cui interessi ricadano nelle aree di ricerca sopra elencate. |
| Conto Terzi | Il Laboratorio mette a disposizione le proprie dotazioni e competenze scientifiche per l'effettuazione di analisi in conto terzi per:
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| Dove siamo | 1. Sede: Dipartimento di Biologia 2. Indirizzo: Sesto Fiorentino 50019,Via Madonna del Piano 6, Edificio M1 |
| Chi siamo |
Referente: Componenti: |
| web e social | |
| Progetti di Ricerca |
MONITANT: Developing a European-level Monitoring strategy for mound-building Formica ants and symbiont communities residing in nest mounds. www.monitant.de |
Il laboratorio applica metodi di imaging per lo studio comportamentale e la misura dell'attività neuronale nel sistema nervoso centrale di larve di zebrafish, con lo scopo di individuare i circuiti neuronali responsabili dell'elaborazione di informazioni sensoriali e la produzione di comportamenti ad esse associati.
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Claudio Ciofi, Chiara Natali, Maria Angela Diroma, Alessandra Modi , Monica Di Paola
Il Laboratorio di Genomica Avanzata mette a disposizione di utenti sia interni che esterni all’Ateneo Fiorentino una piattaforma completa per l’analisi del DNA. Rappresenta l’unica struttura sul territorio italiano ad offrire analizzatori automatici di DNA di prima generazione per la definizione di prodotti PCR e Sanger mediante elettroforesi capillare (AB 3130xl e SeqStudio), di seconda generazione per il sequenziamento massivo mediante sintesi (Illumina MiSeq e NovaSeq6000) e di terza generazione per il sequenziamento in tempo reale a singola molecola (PacBio Sequel).
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Priscilla Bettini, Renato Fani, Federico Martinelli
Il laboratorio di genetica vegetale si occupa di analisi dello sviluppo di cellule e tessuti vegetali mediante tecniche di coltura in vitro, trasformazione genetica e di analisi molecolare della struttura e dell'espressione di geni coinvolti nella crescita e nel differenziamento. Si occupa inoltre dell'interazione fra piante e funghi, piante e batteri (fitopatogeni, saprofiti, endofiti).
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Il laboratorio di ricerca sugli stress vegetali, utilizza approcci di genomica funzionale e biotecnologie per lo studio della regolazione di geni di resistenza e tolleranza agli stress abiotici e biotici. In particolare sono indagati i meccanismi che nelle piante: 1) regolano la memoria transgenerazionale agli stress ambientali, 2) modulano la biosintesi di componenti nutraceutici in tali condizione di stress.
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Il laboratorio studia vari aspetti dell’ecologia e della conservazione degli ambienti marini intertidali e costieri, dove analizza la composizione e la funzionalità delle comunità di invertebrati e la loro vulnerabilità a stress ambientali e antropici, quali l'inquinamento e i cambiamenti climatici. Si occupa inoltre di definire i rapporti filogenetici fra crostacei terrestri e semiterrestri e dello studio dei loro adattamenti agli ambienti emersi, dal punto di vista etologico, eco-fisiologico e delle simbiosi con microorganismi.
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Laura Beani, Leonardo Dapporto
Il laboratorio di microscopia (stereomicroscopio Nikon 645 e fotocamera Nikon DS-L1) è centrato sulla descrizione morfo-funzionale di organi e apparati di insetti e altri animali, integrata con video. Recentemente il laboratorio è stato utilizzato per fotografare le macchie sul clipeo e sui tergiti di vespe di varie specie, un tratto risultato importante per il riconoscimento individuale e la selezione sessuale.
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Il laboratorio si occupa dello studio della comunicazione chimica e dell’olfatto di insetti e altri animali e, soprattutto, del ruolo della comunicazione chimica nell’organizzazione sociale degli insetti coloniali. Le tecniche usate per questi studi includono la gas cromatografia accoppiata alla spettrometria di massa per la caratterizzazione dei feromoni e tecniche di proteomica per lo studio delle proteine coinvolte nella percezione delle molecole olfattive.
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Il laboratorio si occupa dello studio delle abilità cognitive degli insetti sociali da una prospettiva ecologica con lo scopo di chiarire i meccanismi neuroetologici e le regole comportamentali utilizzate dagli insetti per prendere decisioni economiche e adattarsi con successo all'ambiente. Principali filoni di ricerca: interazione piante-impollinatori, apprendimento e memoria, psicologia cognitiva, comunicazione sociale e salute dell’ape.
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Nel laboratorio di sociobiologia si svolgono ricerche sul comportamento sociale utilizzando varie specie modello. Qui si studia l’organizzazione delle colonie di insetti sociali fino ad arrivare al fenomeno del parassitismo sociale. Le indagini sono mirate alla caratterizzazione dei diversi fenotipi coloniali dal punto di vista comportamentale e fisiologico, come questi cooperano ma anche entrano in conflitto, le loro interazioni sociali e le modalità di comunicazione (da quella chimica a quella visiva e vibrazionale). Più recentemente, il laboratorio si occupa anche dello studio del comportamento di specie di insetti alieni di interesse economico e ambientale.
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Il Laboratorio di Ecologia e Zoologia Molecolare offre una piattaforma tecnologica e competenze di genetica molecolare applicate allo studio, gestione e conservazione delle popolazioni animali. Mediante l’analisi del DNA viene ricostruita la storia evolutiva, definite le dinamiche e le strategie riproduttive e trofiche di popolazioni di vertebrati e invertebrati sia terrestri che marini. Studi di genomica funzionale vengono utilizzati per la caratterizzazione di componenti di fitness e per la conservazione di specie minacciate o in pericolo di estinzione in ambito sia Europeo che in Africa meridionale e nel sud-est Asiatico. Il laboratorio collabora inoltre con il nucleo operativo CITES dei Carabinieri Forestali su problematiche di zoologia forense.
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Duccio Cavalieri, Massimiliano Marvasi, Brunella Perito, Enrico Casalone, Giorgio Mastromei
Il laboratorio di microbiologia si occupa della caratterizzazione filogenetica e fisiologica di comunità microbiche (batteri e funghi) di vari contesti ambientali inclusi i beni culturali, dell’interazione tra microrganismi e piante e della valutazione della sensibilità dei microrganismi a vari tipi di antimicrobici. Le tecniche utilizzate si basano sia sulla coltivazione dei microorganismi che su approcci molecolari di tipo genomico, metagenomico e trascrizionale.
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Questo laboratorio è fondamentalmente incentrato su analisi statistiche di dati zoologici ed ecologici di grandi dimensioni (DNA-barcoding, dati di presenza, tratti ecologici e morofologia di farfalle). Lo spazio è usato per diverse postazioni fisse di computer e per l'analisi al microscopio binoculare di farfalle conservate all'interno del laboratorio stesso.
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Il laboratorio utilizza la trappola ottica a doppio laser per studiare le proprietà emergenti ai vari livelli di complessità dei sistemi motori, definendo le proprietà meccaniche di proteine motrici e citoscheletriche isolate e ri-assemblate in sistemi motori riscostituiti. Il laboratorio studia, inoltre, le proprietà dinamiche della membrana cellulare coinvolte nella meccanosensibilità dei neuroni. Il secondo laboratorio serve per l'estrazione e purificazione di proteine e filamenti.
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Il laboratorio utilizza tecniche di meccanica ad alta risoluzione (nanometro-microsecondo) per lo studio della regolazione della contrazione muscolare in singole fibre demembranate, isolate dal muscolo scheletrico di mammifero, in condizioni di controllo e in presenza di mutazioni nelle proteine sarcomeriche responsabili delle miopatie nell'uomo.
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Il laboratorio utilizza tecniche di meccanica ad alta risoluzione per lo studio comparato, in situ in trabecole isolate dal ventricolo di ratto/topo, delle proprietà meccaniche delle proteine sarcomeriche (motrici, regolatrici e citoscheletriche) in modelli di controllo e in modelli murini con mutazioni che causano cardiomiopatie.
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Il laboratorio studia le basi strutturali della regolazione del muscolo scheletrico e cardiaco con un approccio integrato di meccanica e diffrazione di Raggi X con luce di sincrotrone su singola cellula muscolare e su trabecola cardiaca.
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L'attività di ricerca è incentrata sulla ricostruzione tridimensionale di tessuti biologici con risoluzione microscopica di organi animali e umani mediante microscopia a fluorescenza a due fotoni (TPFM) e microscopia a fluorescenza a foglio di luce (LSFM). A tal fine, vengono sviluppati nuovi metodi di chiarificazione e colorazione tissutale per ottenere campioni trasparenti alla luce e permeabili alle macromolecole biologiche quali gli anticorpi.
Ultimo aggiornamento
31.07.2026